Prevenzione patrimoniale, rinnovabile la confisca caducata per vizio procedurale
Riassunto
La Cassazione, con la sentenza n. 12671/2026, ha stabilito che l'annullamento di una confisca per il superamento dei termini procedurali non impedisce l'avvio di un nuovo procedimento di prevenzione patrimoniale. Poiché non opera il principio della 'cosa giudicata' in senso stretto, è legittimo rinnovare il provvedimento ablativo qualora sussistano elementi di pericolosità, considerando il termine di un anno e sei mesi come puramente endoprocessuale. La Suprema Corte ha così respinto il ricorso della difesa che denunciava una durata irragionevole del processo in violazione delle norme europee. Questa decisione sottolinea la priorità della lotta ai patrimoni illeciti rispetto ai vizi formali che non toccano il merito della pericolosità sociale.