Spoleto (Pg). Situazione sempre più difficile, depositi e spazi comuni diventano celle

Riassunto

L’associazione Antigone e il Garante Caforio denunciano il grave sovraffollamento nel carcere di Spoleto e negli altri istituti umbri, dove i detenuti vivono ammassati in spazi inadeguati come ex cabine telefoniche o locali di servizio. La popolazione carceraria regionale sfiora le 1.800 unità a fronte di una capienza di 1.339, compromettendo seriamente l’assistenza sanitaria per i soggetti con gravi patologie. Oltre alle criticità umanitarie, il fenomeno genera una forte pressione sul bilancio sanitario dell'Umbria, spingendo la Presidente regionale a sollevare il caso alla conferenza Stato-Regioni. Questa situazione evidenzia una crisi sistemica che mina i diritti fondamentali e la sostenibilità dei servizi pubblici regionali.

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