Asti. Teatro in carcere vietato agli studenti: “Atto dovuto, esigenze di sicurezza”

Riassunto

Il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (Dap) ha negato agli studenti l'accesso agli spettacoli teatrali nelle carceri di Asti e Saluzzo, citando ragioni di sicurezza legate ai regimi di alta sicurezza. Il direttore Ernesto Napolillo ha dichiarato non opportuna la partecipazione di esterni a tali attività, interrompendo iniziative consolidate come laboratori di lettura e teatro che coinvolgevano università e scuole superiori. I garanti dei detenuti hanno espresso forte preoccupazione, sottolineando come queste attività abbiano sempre avuto esiti positivi senza mai compromettere la sicurezza e favorendo la prevenzione. Questo blocco rischia di vanificare percorsi rieducativi fondamentali e il dialogo tra istituti penitenziari e territorio. Tale chiusura rappresenta un segnale allarmante per il modello di rieducazione e reinserimento sociale sancito dalla legge.

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