Così lo Stato cancella la rieducazione per i detenuti all’Alta Sicurezza

Riassunto

Maria Brucale critica le recenti circolari ministeriali che, isolando i circuiti di Alta Sicurezza, impediscono ai detenuti attività fondamentali come il teatro con pubblico e gli studi universitari. Secondo l'autrice, queste misure trasformano la pena in una forma di segregazione assoluta che nega il principio costituzionale della rieducazione e del reinserimento sociale. Limitare il contatto con la società civile svuota di senso il percorso trattamentale, riducendo il carcere a un contenitore di sofferenza senza prospettive. Questa situazione evidenzia una critica deriva securitaria che mette in discussione il rispetto dell'Articolo 27 della Costituzione italiana.

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