“Ho conosciuto chi uccide per 200 euro, serve un patto sociale per i minori a rischio”

Riassunto

Il procuratore generale di Napoli, Aldo Policastro, analizza la crescente violenza minorile sottolineando che la sola repressione penale non è sufficiente a risolvere il problema. Secondo il magistrato, è necessario bilanciare le misure di sicurezza con interventi educativi e politiche sociali che offrano ai giovani alternative concrete alla criminalità organizzata. Policastro denuncia modelli sociali basati sulla forza e sulla mancanza di regole, che spingono i ragazzi verso la devianza per ottenere autoaffermazione e potere. Egli invoca un patto tra tutte le istituzioni per evitare il rischio concreto di perdere un'intera generazione a causa del degrado sociale. Questa riflessione evidenzia l'urgenza di passare da una logica puramente punitiva a una strategia di prevenzione e inclusione.

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