Migranti. Centri rimpatrio, luoghi “opachi”: perché siamo qui?
Riassunto
L'articolo descrive la situazione critica del carcere 'Lorusso e Cutugno' e del Cpr di Torino, segnati da sovraffollamento, carenza di personale e gravi tensioni interne. Durante un'assemblea pubblica, esperti e associazioni hanno denunciato come i Cpr siano diventati luoghi di 'detenzione amministrativa' che violano i diritti fondamentali, privi di attività formative e supporto adeguato. Le carenze sanitarie e l'assenza di mediatori culturali aggravano il malessere dei trattenuti, portando a frequenti episodi di autolesionismo. Questo scenario sottolinea l'urgenza di ripensare un sistema che produce sofferenza strutturale anziché favorire l'integrazione sociale.