Torino. Con la delegazione Pd ho visitato il carcere in cui si è tolto la vita Bernardo Pace

Riassunto

L'autore esamina la morte per suicidio di Bernardo Pace, collaboratore di giustizia nel processo Hydra, avvenuta in circostanze sospette nel carcere di Torino nonostante il regime di isolamento protetto. I verbali di Pace, ritenuti attendibili dai magistrati, contengono numerose pagine secretate riguardanti i rapporti tra clan mafiosi e figure politiche locali e nazionali. L'articolo evidenzia come il legame tra criminalità organizzata e politica rappresenti il nodo centrale che permette alle mafie di rigenerarsi e resistere nel tempo. Questo sottolinea la necessità di una maggiore trasparenza nel contesto politico-affaristico per spezzare definitivamente i sostegni di cui godono i clan.

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