Toscana. “I detenuti senza opportunità, solo l’8% ha un lavoro all’esterno”
Riassunto
L'ultimo rapporto del Garante dei detenuti della Toscana, Giuseppe Fanfani, evidenzia una grave carenza di opportunità lavorative nelle carceri regionali, con solo l'8,6% dei detenuti impiegato da aziende esterne. La maggior parte dei lavoratori svolge invece mansioni interne e poco qualificanti legate alla gestione della struttura, come pulizie o servizi di cucina. Tra le cause principali del fenomeno figurano la mancata rilevazione delle competenze professionali, la fragilità psichica di molti reclusi e l'assenza di coordinamento con i centri per l'impiego. Fanfani avverte che questa assenza di percorsi strutturati impedisce il reinserimento sociale e mantiene elevato il rischio di recidiva tra gli ex detenuti. Questo scenario sottolinea l'urgenza di investire in modelli imprenditoriali per garantire l'effettiva funzione rieducativa della pena.