Carcere, mettiamo al centro la salute mentale
Riassunto
Andrea Piazzoli, dell’Ordine degli Psicologi della Toscana, evidenzia come il sovraffollamento e la carenza di supporto psicologico stiano trasformando le carceri in luoghi di profonda sofferenza psichica per detenuti e agenti. Citando il caso critico di Sollicciano, Piazzoli sottolinea che investire nel benessere e negli spazi è essenziale per ridurre la recidiva e i costi legati alla gestione delle emergenze. È necessario un cambio di paradigma che consideri il carcere come un ecosistema umano orientato alla riabilitazione, come previsto dalla Costituzione. Questo mette in luce l'urgenza di riforme strutturali per garantire la dignità e la funzione educativa del sistema penitenziario italiano.