“I ragazzi fragili imitano eroi negativi. E poi la guerra legittima la violenza”
Riassunto
In un'intervista alla psicologa Chiara Volpato, viene analizzato il fenomeno della radicalizzazione giovanile e del desiderio di visibilità che spinge alcuni adolescenti verso modelli violenti o pianificazioni di stragi. Volpato evidenzia come fattori quali la solitudine post-Covid, la mascolinità tossica e la mancanza di spazi di aggregazione rendano i giovani vulnerabili a ideologie estremiste e alla ricerca di un'identità attraverso atti eclatanti. L'esperta sostiene che inasprire le pene sia inutile, poiché la priorità deve essere l'ascolto, la riduzione del numero di alunni per classe e il potenziamento dei servizi sociali sul territorio. Questa riflessione evidenzia una criticità profonda del sistema educativo e sociale italiano nel rispondere al disagio psicologico delle nuove generazioni.