Cala il sipario sugli spettacoli dei detenuti. Ed è tutta colpa di una circolare del Dap
Riassunto
Una nuova circolare del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria ha centralizzato le decisioni a Roma, vietando ai detenuti in Alta sicurezza le attività esterne e impedendo agli studenti l'ingresso nelle carceri. Questa stretta ha colpito duramente storici progetti teatrali a Monza, Asti e Rebibbia, interrompendo percorsi di riabilitazione fondamentali e il dialogo tra carcere e società civile. Gli operatori del settore denunciano la perdita di un'occasione educativa preziosa sia per il riscatto dei detenuti sia per la sensibilizzazione dei giovani sulle conseguenze della criminalità. Questa situazione evidenzia un preoccupante arretramento rispetto al principio costituzionale della funzione rieducativa della pena nel sistema penitenziario italiano.