Due decenni di smartphone hanno trasformato i ragazzi. In peggio
Riassunto
Alessandro D’Avenia denuncia l'impatto devastante degli smartphone sui minori, evidenziando come l'esposizione precoce a contenuti violenti e nichilisti stia causando una preoccupante crisi di salute mentale. L'autore cita sentenze storiche contro le big-tech e critica lo stallo legislativo italiano, esortando il governo a intervenire seguendo l'esempio di nazioni che hanno già limitato l'accesso ai social per gli under 16. Oltre alle leggi, D’Avenia promuove i 'patti digitali' come iniziativa dal basso per ricostruire una socialità sana e proteggere l'infanzia dalla dipendenza digitale. Questa situazione evidenzia l'urgenza di una protezione legale e sociale immediata per salvaguardare lo sviluppo delle nuove generazioni.