Genova. Dopo 24 anni stop alla Via Crucis nel carcere di Marassi, monta la protesta
Riassunto
La tradizionale celebrazione della Via Crucis nel carcere di Marassi è stata interrotta dopo 24 anni senza una motivazione ufficiale, scatenando le proteste dei sindacati di polizia, della Camera penale e del Garante dei detenuti. L'evento rappresentava un fondamentale momento di connessione tra la comunità esterna e i detenuti, promuovendo i principi costituzionali di dignità e rieducazione della pena. Tra le possibili cause del blocco si ipotizza l'influenza di una circolare del DAP che impone nuove restrizioni burocratiche per gli eventi negli istituti penitenziari. Questa decisione viene percepita come un grave segnale di arretramento culturale e istituzionale nel trattamento dei detenuti. La vicenda solleva interrogativi critici sulla gestione della vita sociale e religiosa all'interno delle carceri italiane.