Pavia. Nel 2020 la sommossa per i mancati colloqui costata 51 condanne

Riassunto

L'articolo rievoca la violenta rivolta scoppiata nel carcere di Pavia l'8 marzo 2020, scatenata dalle restrizioni Covid e dal cronico sovraffollamento delle celle. La sommossa causò danni per mezzo milione di euro e il ferimento di tre agenti, portando a un maxi processo conclusosi con 51 condanne e 17 assoluzioni. Le pene totali superano i 130 anni di carcere, sebbene i magistrati abbiano derubricato i reati da devastazione a semplice danneggiamento. Questo episodio sottolinea la persistente fragilità del sistema carcerario italiano e la complessità nel gestire le tensioni durante le emergenze.

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