Torna l’ala dura dei garantisti azzurri. La sfida tra Costa, Calderone e Sisto
Riassunto
L'articolo analizza il cambio di rotta del governo Meloni sulla giustizia dopo la sconfitta referendaria, evidenziando l'abbandono della linea garantista a favore di una maggiore severità verso gli esponenti indagati. All'interno di Forza Italia cresce il dissenso, con esponenti come Costa e Calderone che premono per riforme identitarie e una riduzione dell'influenza dei magistrati al Ministero. In questo scenario, il viceministro Francesco Paolo Sisto emerge come figura di mediazione, ipotizzato come possibile futuro Guardasigilli per ricucire i rapporti tra politica e magistratura. Questa situazione evidenzia una profonda crisi d'identità del centrodestra sul tema dei diritti processuali.