Torino. Detenuto morto in cella alle Vallette, accanto al corpo un “fornelletto” per il crack

Riassunto

Un detenuto di 51 anni, Benedetto Costa, è stato trovato senza vita nel carcere di Torino, probabilmente a causa dell'inalazione di sostanze tossiche tramite una stufa artigianale. I sindacati di polizia penitenziaria denunciano una situazione di estrema criticità, caratterizzata da carenza di personale, frequenti aggressioni agli agenti e un crescente traffico di stupefacenti. La Procura ha aperto un'inchiesta e disposto l'autopsia per chiarire le dinamiche del decesso in un istituto ormai paragonato a un 'girone infernale'. Questa tragedia mette nuovamente in luce l'urgenza di riforme strutturali per garantire la sicurezza e la dignità all'interno del sistema penitenziario italiano.

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