Cuneo. Il carcere verso l’addio al regime del 41 bis: “Come si gestiranno cinquecento detenuti?”
Riassunto
L'associazione "Nessuno tocchi Caino" ha espresso forti preoccupazioni dopo un'ispezione al carcere di Cuneo, legata alla chiusura della sezione 41-bis e al conseguente trasferimento di nuovi detenuti comuni. Nonostante il superamento del regime speciale, si teme un aumento critico della popolazione carceraria che potrebbe sovraccaricare il personale di polizia penitenziaria già sottodimensionato. Esponenti politici e avvocati segnalano inoltre la carenza di attività educative e le condizioni strutturali degradate delle sezioni di isolamento situate nel seminterrato. Questa situazione evidenzia la necessità urgente di potenziare le risorse e i servizi per garantire la dignità umana e la finalità rieducativa della pena nel sistema carcerario italiano.