Via Arenula nel caos, cercasi sottosegretario disperatamente
Riassunto
In seguito alla sconfitta referendaria, il Ministero della Giustizia affronta una fase di riorganizzazione interna per sostituire i vertici dimissionari, tra cui il sottosegretario Delmastro e la capo di gabinetto Bartolozzi. Mentre Fratelli d'Italia valuta i nomi di Kelany, Bignami o della magistrata Imparato per il sottosegretariato, il ministro Nordio resta in carica per garantire stabilità istituzionale fino al 2027. In questo clima di incertezza, emerge la figura di Antonio Mura come possibile nuovo capo di gabinetto con l'obiettivo di normalizzare i rapporti con l'Associazione Nazionale Magistrati. Questo scenario evidenzia la necessità per il governo di passare da una fase di scontro ideologico a una gestione più prudente e amministrativa del sistema giudiziario.