Cosenza. “Ho visto celle trasformate in tetris umani, finestre schermate da lastre di plexiglass”
Riassunto
Emilia Corea, Garante dei detenuti di Cosenza, denuncia in un articolo su cosenzachannel.it le condizioni disumane della Casa Circondariale “Sergio Cosmai”, caratterizzata da celle sovraffollate e finestre schermate da plexiglass che impediscono il ricambio d'aria. La relazione evidenzia un'emergenza psichiatrica profonda, con l'80% dei ristretti sottoposti a sedativi e frequenti episodi di autolesionismo come unica forma di protesta. L'autrice sottolinea come il carcere diventi spesso un vicolo cieco per i migranti e i più poveri privi di domicilio, chiedendo al Comune di attivare alloggi per favorire le misure alternative. Tale situazione riflette una crisi sistemica del sistema penitenziario italiano, dove la funzione rieducativa della pena appare subordinata a una logica puramente punitiva e repressiva.