Prescrizione, riforma del 2017 resta applicabile a reati commessi da agosto 2017 a fine 2019
Riassunto
La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 38/2026, ha confermato che la disciplina della prescrizione del 2017 continua ad applicarsi ai reati commessi tra il 3 agosto 2017 e il 1° gennaio 2020. Tale regime è considerato più favorevole rispetto alle riforme del 2019 e 2021, poiché prevede sospensioni solo temporanee del corso della prescrizione dopo la sentenza di primo grado. La Consulta ha stabilito che l'interpretazione delle Sezioni Unite non viola i principi di legalità e ragionevolezza, garantendo il rispetto del principio della retroattività della legge più favorevole per l'imputato. Questa decisione rappresenta un passaggio fondamentale per assicurare la certezza del diritto e la stabilità dei giudizi penali legati alle diverse riforme succedutesi negli ultimi anni.