La roccaforte piemontese e un Dap “da azzerare”
Riassunto
Il processo per le violenze nel carcere di Ivrea si è concluso con la condanna di otto agenti per falso ideologico, reato utilizzato per coprire abusi ai danni dei detenuti tra il 2015 e il 2016. La sentenza si inserisce nel contesto del cosiddetto 'sistema Piemonte', caratterizzato da numerosi procedimenti per tortura e lesioni in diversi istituti della regione. L'articolo collega criticamente questa gestione all'influenza dell'ex sottosegretario Andrea Delmastro, la cui vicinanza a certi settori della polizia penitenziaria ha spinto i sindacati a chiedere un rinnovamento dei vertici del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria (Dap). Questa situazione evidenzia la necessità impellente di garantire maggiore trasparenza e legalità all'interno del sistema carcerario italiano.