L’esito del referendum è un invito a ripartire dal dialogo

Riassunto

L'articolo analizza l'esito del referendum sulla riforma della giustizia del marzo 2026, che ha visto la vittoria dei 'No' nonostante un'affluenza inaspettatamente alta del 59%. L'autore sottolinea come il voto sia stato fortemente politicizzato, oscurando i contenuti tecnici per trasformarsi in uno scontro tra i leader delle principali coalizioni. Nonostante la bocciatura della separazione delle carriere e della riforma del CSM, Paolini esorta la politica a non abbandonare i problemi strutturali del sistema, come la lentezza dei processi e le carenze d'organico. Viene inoltre auspicata una maggiore assunzione di responsabilità da parte della magistratura e la ricerca di un dialogo costruttivo tra le forze sociali. Questo risultato evidenzia la necessità di affrontare le criticità della giustizia italiana oltre la mera contrapposizione ideologica.

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