Sulmona (Aq). L’ordine di servizio restrittivo sulla vita in carcere? “Arriva da Roma”
Riassunto
L'articolo esamina la situazione critica del carcere di Sulmona, finito al centro delle cronache per un ordine di servizio che imporrebbe ai detenuti 20 ore di chiusura in cella e la prenotazione anticipata per attività basilari come la doccia. Durante una puntata di Radiocarcere, sono emerse le profonde contraddizioni della struttura, tra cui la carenza di organico della polizia penitenziaria e l'incertezza sull'effettiva applicazione di tali restrizioni. La Garante regionale Monia Scalera ha evidenziato come le responsabilità di queste disposizioni sembrino ricadere sull'amministrazione centrale di Roma piuttosto che sulla direzione locale. Questa vicenda mette in luce le gravi difficoltà gestionali e le tensioni tra diritti dei detenuti e condizioni lavorative che affliggono il sistema penitenziario italiano.