Non si gioca con la Costituzione come alla roulette

Riassunto

Franco Corleone critica aspramente la riforma sulla separazione delle carriere, sostenendo che l'istituzione di due CSM distinti rischi di creare una casta di pubblici ministeri ancora più autoreferenziale. L'autore contesta l'uso del sorteggio per le nomine e il richiamo strumentale a figure storiche, evidenziando come la proposta possa tradire i reali obiettivi di un processo giusto e accusatorio. Secondo Corleone, la vera priorità dovrebbe essere il superamento del Codice Rocco e delle politiche repressive che ledono la dignità umana nelle carceri. Questo testo sottolinea come la riforma della giustizia, se non attuata correttamente, rappresenti un rischio per la tenuta dei valori fondamentali della Costituzione italiana.

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